L’Orchestra da Camera istriana Chiesa di S. Eufemia 17.07.2026. alle ore 21:00

Letizia Ulika Roce, violino
Katja Markotić, mezzosoprano
Alejandro Cordova, chitarra
Elena Roce, organo
Petar Matošević, direttore

G.F. Händel, J.S. Bach, M. Giuliani, O. Respighi, A. Vivaldi

 L’Orchestra da Camera Istriana è stata fondata nel 2021 su iniziativa di giovani musicisti professionisti con l’obiettivo di creare contenuti artistici di alta qualità nella penisola istriana. L’ensemble riunisce musicisti diplomati formati presso prestigiose istituzioni europee e, attraverso il proprio lavoro, coltiva elevati standard esecutivi e un’identità artistica riconoscibile. Il repertorio comprende opere dal periodo barocco alla musica contemporanea, con particolare attenzione agli autori locali.L’orchestra realizza importanti collaborazioni con rinomati artisti croati e contribuisce attivamente alla vita culturale dell’Istria. Nel 2025 è stata realizzata la prima stagione concertistica in diverse città istriane, con un programma dedicato ai compositori dell’epoca dell’Impero austro-ungarico e con la flautista solista Samanta Stell. Particolare valore riveste anche l’esecuzione e la valorizzazione di opere meno conosciute di autori istriani.Sotto la direzione artistica del direttore Petar Matošević, l’orchestra sviluppa continuamente il proprio suono e la propria identità programmatica. La missione dell’ensemble è arricchire la scena culturale regionale e affermarsi come un’orchestra stabile e rappresentativa a livello europeo.

 Petar Matošević (1992) è direttore d’orchestra, arrangiatore, sassofonista e pedagogo. Ha diretto oltre 200 concerti in tutta Europa ed esegue opere di compositori contemporanei. È direttore artistico dell’Orchestra da Camera Istriana e del festival “Sogno di una notte di mezza estate” a Sv. Lovreč. Collabora regolarmente con ensemble e orchestre come il Tergeste Ensemble, la Filarmonica Friulani, l’Orchestra LaRé e la Naša Sloga Babići. Ha collaborato con numerose orchestre, tra cui l’Orchestra Sinfonica di Dubrovnik, l’Orchestra FVG, l’Orchestra della Magna Grecia e altre. Ha studiato con direttori d’orchestra di fama internazionale e si è laureato in direzione d’orchestra al Conservatorio Tartini di Trieste e in pedagogia musicale a Pola. Tra le sue interpretazioni spiccano prime mondiali ed europee, tra cui “Il ritorno di Draw Egan”, “Cassandra”, “In te dormiva un sogno” e “Malombra”. Si esibisce regolarmente nei festival ed è membro della giuria in concorsi internazionali.

Elena Roce (1994) è la prima musicista istriana ad aver conseguito titoli professionali sia come organista che come cantante, con una particolare attenzione alla musica antica, e si esibisce regolarmente in programmi in cui suona e canta contemporaneamente. Ha conseguito la prima laurea magistrale in organo a Zagabria e la seconda presso il Conservatorio di Amsterdam (Prof. M. Havinga). Presso lo stesso istituto, nel Dipartimento di Musica Antica, si è anche diplomata in canto (Prof. X. Meijer), dedicandosi in particolare alla musica sacra, al canto gregoriano, alla retorica e al teatro storico, nonché all’improvvisazione storica.Si esibisce regolarmente in formazioni da camera e come solista con cori e orchestre, lavora come musicista e direttrice d’orchestra in ambito ecclesiastico, insegna tecnica vocale ai cori ed è attiva anche nell’ambito della didattica (docente presso Nieuw Vocaal Amsterdam).È organizzatrice e direttrice artistica del progetto “Organum Histriae” insieme a K. Klarić, nonché co-organizzatrice della rassegna concertistica “Inverno classico di Pola”.

Lo stile unico di Alejandra Córdova si basa sul controllo tecnico, il talento, l’equilibrio, la calma, la virtuosità, la musicalità e il desiderio di conoscenza, oltre al sensibilità e all’esperienza accumulata come esecutore di musica classica sulla scena internazionale. È uno dei più importanti giovani rappresentanti della chitarra classica messicana a livello nazionale e internazionale. Nato a Córdoba (Messico) nel 1986, inizia gli studi di chitarra come allievo del professor Jesús Peña e prosegue gli studi al “Facultad de Musica de la Universidad Veracruzana”, sotto la guida di riconosciuti professori come Consuelo Bolio, Massimo Gatte e Alfredo Sanchez. Nel frattempo si perfeziona a Pordenone, all’Accademia di chitarra “Francisco Tarrega” sotto la guida del professor Paolo Pegorar. Ha conseguito il master al conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine, sotto la guida del professor Stefano Viole.Tra i numerosi concerti dell’orchestra spiccano quelli al festival “St. Petersburg Palace”, al teatro-museo “Hermitage” di San Pietroburgo, nel Salone Bianco del museo statale di Peterhof e quello al teatro di Novgorod. Il suo talento è stato riconosciuto da numerosi critici musicali e ha tenuto numerosi concerti da solista in Europa, negli Stati Uniti e in Centro America. Ha realizzato tre dischi, di cui il primo registrato a Londra con John Taylor, il secondo a Siviglia con l’etichetta discografica “Contrastes records” e il terzo con l’etichetta discografica “Naxos”.

Katja Markotić è nata a Zagabria, in Croazia, dove ha iniziato i suoi studi musicali nella classe del tenore N. Žunec. Si è laureata a Graz presso la Hochschule für Musik und darstellende Kunst, specializzandosi in Lied e oratorio, nella classe del rinomato mezzosoprano Prof. Ira Malaniuk. Ha inoltre studiato con il Prof. F.X. Lukasowsky a Vienna. Oltre agli autori croati, il repertorio di K. Markotić comprende opere dei più importanti esponenti della tradizione vocale europea (Schubert, Schumann, Brahms, Mendelssohn, Mahler, Liszt, Strauss, Rachmaninov). Esegue spesso arie per mezzosoprano (contralto) negli oratori di Bach e Händel.Come solista Katja Markotić, si è esibita con eminenti orchestre e formazioni da camera quali i Solisti di Zagabria, il Quartetto d’archi di Zagabria, il Quartetto d’archi di Milano, il Quartetto d’archi di Venezia, i Solisti di Cremona, i Virtuosi di Praga, l’Orchestra da Camera Croata, l’Orchestra da Camera Coreana (Seoul), l’Orchestra da Camera Tedesca di Francoforte, l’Orchestra da Camera di Zagabria, l’Orchestra Sinfonica di Lubiana, l’Orchestra Sinfonica di Dubrovnik e l’Orchestra Sinfonica HRT di Zagabria.Si è esibita in tutti i principali festival musicali del paese, nonché in Austria, Italia, Germania, Belgio, Slovenia, Spagna, Ungheria, Polonia e Gran Bretagna.Ha riscosso particolare successo con i suoi recital da solista al festival internazionale “Cervantino XXX” in Messico e al Palacio de Bellas Artes (Città del Messico).

Letizia Ulika Roce (2004, Pola) ha iniziato gli studi musicali presso la Scuola di Musica Ivan Matetić Ronjgov a Pola e si è diplomata nel 2026 all’Accademia di Musica di Zagabria. Ha studiato anche a Budapest tramite il programma Erasmus+ con i professori Adam Banda e Zsófia Környei. Ha vinto numerosi primi premi in concorsi nazionali e internazionali, due “Oscar della Conoscenza” e i premi del Preside e del Rettore. Ha suonato con orchestre come la Filarmonica di Sarajevo, l’Orchestra Giovanile Mediterranea, Orchesterakademie Tirol, l’Orchestra da Camera Croata e quella di Zara, e come solista con la Filarmonica di Zagabria, i Solisti di Zagabria e l’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Musica di Zagabria. Dal 2026 dirige i secondi violini all’HNK di Zagabria.